14 ottobre 2005

Il passaggio di una vita





Sei giunto, per un atto non voluto,
sei giunto, per un breve attimo.
Hai appena sfiorato il mio orbis
e da esso ti ho tolto, ti ho ucciso!
Ti ho voluto cancellare, cosi' non rimaneva traccia.
Se il mio giudizio, se la mia paura, non si fossero intromesse, quanto ti avrei voluto?
Non potevo......e ho scelto.
Ho scelto velocemente e ho agito subito cosichè i miei rimorsi di coscienza non mi impedissero di fare cio' che avevo deciso.
Non mi sono permessa di pensare che cosa significasse veramente la tua venuta.
Troppa paura, troppa vigliaccheria, troppa sofferenza.
E' stato un gesto disperato dettato dall'amore che non avrei potuto darti.
Quanta fredezza, quanta indifferenza mi ci è voluta per fare di te solo un ricordo, solo una macchia riposta in un mio cassetto, cosi' da non pensarci piu' e cercar di vivere facendo finta che non vi sia stato il tuo passaggio?
MOLTA!
Ti ho amato a mio modo e continuerai a fare parte di me, perchè lo sei stato.


Ho dovuto ricostruire la mia persona, pezzetto per pezzetto, in contemporanea di un puzzle di Klimt e cosi' che una volta finito il quadro, come lo è stata la mia valutazione di quel che ero in quel momento, ho ripreso a vivere assieme pero' a nuovi accordi che mi avrebbero impedito di fare nuovi sbagli.Ma l'ironia di tutto cio' è che senza sbagli non vi è crescita, non vi è coscienza di cio' che potremmo permetterci.Sbagliare è umano dice un detto, non mi sono neanche accorta che con questi nuovi accordi mi sono creata una nuova prigione ancora piu' ristretta!
Non ci sono colpe, non c'è giudizio, ora c'è solo cio' che è stato , ti lascio andare!
Un bacio Luce

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

All'improvviso
ecco
dopo un passaggio
così
sembra ancora di vedere
il mare in tempesta
alberi spogli
e buio tutto intorno

eppure

ecco
un raggio di Luce
che aumenta, cresce,
alimenta
un Arcobaleno
di
mani tese,
cuori pulsanti,
occhi di lacrime
e
tutto intorno

il silenzio più Assoluto.

Arcobaleno
(grazie per aver ascoltato un mio flebile sussurro)

14:33  
Anonymous Anonimo said...

non sei tu a poter lasciare andare lui ma semmai viceversa...ma quando abbandoniamo la presunzione di poter essere artefici , giudici e padronio di tutto? persino di un figlio non nato?

16:32  
Blogger LUCE said...

Certo sono ancora io che tengo legate a me le cose e le persone, e quando penso di esser riuscita a voltar pagina, ecco di nuovo la mia presunzione che sono io che decido e che faccio!
Ma non è cosi'!Ma quanto ci credo a questo?Penso di poter scegliere ma non è cosi' tutto è gia' predisposto,non c'è liberta'c'è solo ancora tanta confusione e tanta voglia di conoscere e sapere, ma cosa serve tutto cio' se non vi è niente di certo e comprensibile nella mia lingua?
Vago nella nebbia ,come ieri notte,ogni istante era importante ogni istante poteva essere fatale, ogni istante c'ero e non c'ero,vivevo nell'orbis,in frammenti d'istanti,era reale? si per quel che ne so ma era anche sogno, dove sta la differenza?Niente di sicuro, niente di capibile, l'unica cosa è vivere il momento e camminare ovunque e qualunque decisione scelgo!
Grazie Edera

02:22  
Blogger LUCE said...

E'stato un piacere!Che emozione leggere le tue parole,mi toccano il cuore grazie di questo passaggio!
Sei il benvenuto e verro' sicuramente a leggere i tuoi pensieri sul tuo blog che tanto mi ha colpito!
Grazie un bacio Luce

02:32  

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